Cos’è la costituzione in mora e in cosa consiste

Cos'è la costituzione in mora e in cosa consiste

Passaggio spesso determinante per raggiungere l’obiettivo in fase stragiudiziale, la costituzione in mora del debitore rappresenta una delle strade percorribili dal creditore – e dai consulenti che lo affiancano – per un recupero crediti il più possibile rapido, nonché per ottenere un indennizzo relativo ai danni causati dal mancato pagamento entro i termini prefissati.

Costituzione in mora: significato ed effetti pratici

Formalmente la messa in mora del debitore si attua a mezzo di una richiesta scritta da parte del creditore. La parte creditrice intima cioè al debitore, tramite raccomandata A/R o PEC, di adempiere l’obbligazione entro una data determinata, offrendo la possibilità di risolvere la controversia senza l’intervento del Giudice, con i vantaggi che ne derivano.

La costituzione in mora del debitore ha diverse conseguenze e su più piani. Oltre a consentire l’interruzione dei tempi di prescrizione, apre la strada al risarcimento del danno provocato al creditore dal ritardo nel pagamento. A questo proposito, l’articolo 1224 del Codice Civile stabilisce che in caso di obbligazioni che abbiano come oggetto una somma di denaro, gli interessi sono calcolabili dal giorno della mora.

Nella pratica, è bene ricordare e precisare che gli interessi di mora scattano automaticamente una volta scaduto il termine previsto per il pagamento. Il calcolo degli interessi parte quindi dal primo giorno di ritardo, indipendentemente dall’atto formale di messa in mora. Fanno eccezione, salvo diversi accordi, i crediti relativi a fitti e pigioni, per i quali il calcolo degli interessi parte dalla data di costituzione in mora, secondo quanto riportato all’articolo 1282 del Codice Civile (interessi nelle obbligazioni pecuniarie).

L’articolo 1221 del Codice Civile stabilisce, inoltre, l’obbligo per il debitore sottoposto a mora di rispondere dell’obbligazione anche qualora la prestazione in oggetto diventasse impossibile per cause non imputabili allo stesso debitore (effetti della mora sul rischio).

Costituzione in mora: requisiti per la messa in atto

L’articolo 1219 del Codice Civile riporta tra i presupposti della messa in mora:

  • il ritardo del debitore nell’adempimento dell’obbligazione;
  • l’imputabilità di tale ritardo al debitore;
  • l’intimazione al pagamento per iscritto.

La richiesta scritta di pagamento configura quella che viene definita mora ex persona. In alcuni casi specifici non è richiesta esplicita costituzione in mora, e si parla allora di mora ex re. Nella fattispecie, diventa superflua la costituzione in mora tramite comunicazione scritta quando il debito deriva da un fatto illecito o quando il debitore dichiara in forma scritta di non essere intenzionato a pagare il debito.

Una lettera di messa in mora conterrà tutte le informazioni essenziali relative al credito in oggetto, al creditore che ne esige l’adempimento, nonché i termini entro i quali il debitore è intimato a procedere. In genere la comunicazione di messa in mora prevede una scadenza compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 15 giorni per effettuare il pagamento di quanto dovuto. Nella richiesta è possibile esplicitare che l’atto di messa in mora è un ultimo tentativo di composizione stragiudiziale della controversia prima di passare alle vie legali. La prospettiva del Tribunale e dei suoi oneri, unita alla questione degli interessi di mora, potrebbe fornire al debitore le motivazioni per non attendere oltre. La scelta di appoggiarsi a consulenti e avvocati esperti nella redazione e nell’invio della lettera di messa in mora può aggiungere ulteriore efficacia alla comunicazione e contribuire dunque al buon esito della richiesta.

La costituzione in mora può avere diverse evoluzioni. Nel caso in cui il debitore si decida a pagare quanto dovuto, la mora può essere purgata, ovvero eliminata. La mora può anche essere sospesa qualora il creditore scelga di tollerare il ritardo nel pagamento o cancellata in caso di accordo tra debitore e creditore nello stabilire una nuova scadenza per l’estinzione dell’obbligazione.

Adesso che hai tutte le informazioni necessarie non perdere tempo e denaro, i tuoi crediti aspettano di essere recuperati!


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